Carlo Magno nelle Alpi
Edizione digitale della Leggenda secondo il manoscritto ASDBg 219
Una leggenda dalle Alpi lombarde
Tra i cicli narrativi più affascinanti della tradizione locale dell’area alpina lombarda si colloca la cosiddetta Leggenda di Carlo Magno nelle Alpi: un testo tramandato da una pluralità di testimoni manoscritti e a stampa, distribuiti in un arco cronologico che va dal XV al XIX secolo, e che narra le imprese militari e religiose dell’imperatore franco nella regione camuna, nel Bergamasco e, in alcune versioni più tarde, in Val Rendena e nelle valli trentine.
L’imperatore vi appare nelle vesti del re-santo crociato ante litteram, difensore della fede contro pagani e giudei, fondatore di chiese, dispensatore — insieme al pontefice e a sette vescovi — di indulgenze straordinarie. Il modello richiama tanto il Carlo della Chanson de Roland quanto l’imperatore cristiano elaborato dalla cultura ecclesiastica dei secoli XII–XIV, in coincidenza con le crociate e con la canonizzazione carolingia promossa da Pasquale III nel 1165.
Cosa offre questa edizione
Questa edizione digitale presenta il testo della Leggenda secondo il testimone più antico — il manoscritto ASDBg 219, conservato presso l’Archivio Capitolare di Bergamo, databile agli anni 1430–1440 — e ne accompagna la lettura con una serie di strumenti di esplorazione interattivi:
- la tradizione del testo attraverso lo stemma codicum delle famiglie di copia
- la descrizione codicologica del manoscritto ASDBg 219
- la trascrizione semi-diplomatica affiancata alla traduzione italiana
- l’apparato delle varianti significative, organizzate come grafo navigabile
- il grafo del contenuto narrativo con personaggi, eventi e luoghi
- l’itinerario carolingio georeferenziato sulle valli alpine
Il capitolo metodologico descrive il modello a grafo che sostiene l’edizione, le scelte filologiche operate, i limiti dichiarati. La bibliografia raccoglie le fonti utilizzate.