8. Bibliografia
Avvertenza
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Riferimenti
Note sulle voci
Albertoni — La donazione di Carlo Magno della Valcamonica al monastero di Saint Martin di Marmoutier presso Tours (774) è documentata e di rilievo per la storia ecclesiastica della regione: cfr. lo studio di Albertoni citato.
Bondioni — L’analisi più sistematica dei testimoni della Leggenda. Individua dodici documenti latini e una traduzione italiana, classificabili in tre famiglie di tradizione, e propone l’ipotesi di un Urtext originario probabilmente redatto in volgare. È la fonte di riferimento per la classificazione adottata nello stemma di questa edizione.
Brunelli — Curiosi trattenimenti, 1698. Ripreso la tesi di Mariani sull’errore della data 429 attribuendolo al pittore (poi identificato in Baschenis).
Giunta (commentando Varvaro) — Sul carattere allargato della filologia, che si estende «alla ricostruzione del contesto umano e artistico in cui quelle opere sono state create».
Mariani — Trento con il Sacro Concilio, 1673. Prima individuazione critica dell’incongruenza cronologica della data 429 nell’iscrizione dell’affresco di Carisolo.
Medolago — Ipotesi del lapsus grafico del notaio Graziadeo da Bolbeno per la lezione millesimo CCCCXXVIIII (1429), per assimilazione al modello 14[–] tipico delle datazioni quattrocentesche.
Rizzi — Sul ruolo eziologico delle fondazioni leggendarie come strumenti di legittimazione delle autonomie locali e di “monopolio della memoria” sulle indulgenze.